
In occasione della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, Matteo Lancini parteciperà ai seguenti eventi:
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Giovedì 14 maggio ore 13.00 “La dipendenza affettiva può essere sana ed evolutiva?“.Matteo Lancini dialoga… con le ragazze e i ragazzi del BookstockDa tempo si discute dell’importanza dell’educazione affettiva e sessuale nei contesti scolastici e formativi. A partire dalle domande dei giovani, un incontro per esplorare emozioni e relazioni contemporanee e il timore del legame di coppia, perché l’educazione affettiva e alle relazioni e il contrasto alla violenza di genere non sono didattica, ma un delicato e partecipe ascolto delle emozioni e dei vissuti delle nuove generazioni. Con la partecipazione del gruppo di lettura del Bookstock e della Direzione Futura di Mi Prendo Il Mondo.
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Venerdì 15 maggio ore 17.15 “Crescere può essere stupefacente“.Matteo Lancini dialoga… con Giovanni SoldiniA partire dall’adolescenza, rischiare non è solo mettersi in pericolo ma rappresenta una necessità senza la quale non si evolve, e non si può diventare davvero se stessi. Attraverso il viaggio di una vita da velista solitario e in equipaggio, il più grande navigatore oceanico italiano racconta il senso delle proprie scelte e spiega la ragione per cui si può star bene con sé e con gli altri solo se si riesce a sentire ciò che più ci piace.
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Sabato 16 maggio ore 16.45 “Crescere per te e per i loro occhi“.Matteo Lancini dialoga… con ErniaLe canzoni come i libri raccontano le storie di chi le scrive, trasformano le emozioni e i vissuti in suoni e parole. A partire dai testi del suo ultimo album, Per soldi e per amore, Ernia, uno dei più importanti rapper italiani, ci racconta di sé, della propria storia, della propria creatività.
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Domenica 17 maggio ore 11.45 “Crescere nell’emozione e nella relazione“.Matteo Lancini dialoga… con Daniele MencarelliLa violenza giovanile non è più trasgressiva da tempo e il conflitto generazionale è ai minimi termini. Il disagio evolutivo, se non trova parola e condivisione, diventa in adolescenza sintomo, gesto disperato. Accoltellare un coetaneo, ritirarsi socialmente, dimagrire all’estremo, impazzire di dolore. Se il mondo sarà salvato dai ragazzini chi salverà i ragazzini dal mondo?
- Domenica 17 maggio ore 14.45 “Crescere con le nostre solitudini“.
Matteo Lancini dialoga… con Daria BignardiLa relazione tra se stessi e i social, tra maschile e femminile, tra autonomia e dipendenza, ma soprattutto la nostra relazione con il mondo. Perché sentirsi soli non è mai una questione privata e la solitudine non è solo una prigione ma è anche un rifugio, un posto dove fermarsi in ascolto del battito del mondo.
A partire da Nostra solitudine (Mondadori) di Daria Bignardi.



